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Nasce a Torino l'11 settembre del 1988 perché evidentemente il mondo non ne poteva più fare a meno. Dimostra subito una particolare predisposizione alle arti figurative, alla letteratura e alla modestia. In fanciullezza viene guardato con sospetto dagli altri bambini, turbati dal suo atteggiamento atipico: egli veste solo di nero, detesta il sole e l’estate, predilige le cupe atmosfere di Burton e Poe e quando guarda i film Disney tifa sempre per il cattivo. Crescendo sviluppa le sue peculiarità diventando un insopportabile cinico e misantropo snob. Il nostro eroe al momento si dedica al perfezionamento della propria istruzione, alla disinteressata produzione d’arte e alla lavorazione di un progetto destinato a cambiare il mondo come siamo abituati a conoscerlo.

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Miiinchia: 19 anni e già così patetico?! Va beh va... divertiti a fare il nichilista demodè...

Parli di banalità ma non ti rendi conto che il tuo blog altro non è che una serie di argomentazioni che tutti gli "pseudointellettuali alternativi" sciolinano di continuo quando vogliono attaccare bottone?

Patetico, semplicemente patetico. Ci si nasconde dietro maschere di ironia, forse anche divertenti, ben costruite e assolutamente... non originali. [...] E poi come si fa a diventare cinici a 19 anni...

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giovedì, 03 aprile 2008

The Passion of the Wii*

ascolto: Liquido - Narcotic

Il regalo che tutti avremmo voluto trovare nell'uovo di Pasqua.

See more funny videos at CollegeHumor

*Quasi divertente quanto quella volta che un giornale uscì con in allegato la Bibbia, presentandola come "il testo da cui è stato tratto il film La passione di Cristo di Mel Gibson".
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giovedì, 10 gennaio 2008

Perché un tecnico di lavatrici dovrebbe consigliarmi come mantenere in perfetta salute la mia lavatrice?

ascolto: Freddie Mercury et Montserrat Caballé - Barcelona

Peculiarità dei Testi Sacri è quella di essere scritti assolutamente surreali e deliranti, atti perciò ad essere interpretati secondo le più svariate esigenze, personali e circostanziali. Nonostante ciò abbia avuto disdicevoli risvolti nel corso dei secoli, come venire utilizzati come paravento per giustificare le più grandi atrocità della storia, questa caratteristica può essere sfruttata a proprio vantaggio nel caso ci si ritrovi proprio malgrado nella spinosa situazione di dover procacciare figa in un liceo classico o nella facoltà di Lettere e Filosofia, entrambi pullulanti, come è noto, di irriducibili cielline.
Sex In Christ si rivolge proprio a chi, pur circondato da insopportabili bigotte, non si dà per vinto e combatte le convenzioni cattoliche con le loro stesse armi (il plagio), costruendo interi sistemi di pensiero sul taciuto e l’implicito all’interno della Bibbia.

Allora invitate la vostra preda a bere qualcosa in un caffè storico del centro, appoggiate la vostra mano sulla sua, guardatela languidamente negli occhi e ditele dolcemente
“Io rispetto la tua scelta di mantenerti casta e pura per il tuo matrimonio, e so che il diavolo tenta di indurti in tentazione ponendo infidi tranelli sulla tua strada, ma fortunatamente il buon Dio ti ha dato una valida alternativa al deplorevole atto sessuale preconiugale: dammi il culo”.
Esiste la minima possibilità che il soggetto non cada adorante ai vostri piedi di fronte alla sconvolgente genialità della vostra affermazione, e che blateri qualcosa a proposito di Sodoma e Gomorra e di una devastante pioggia di fuoco in difesa della propria ingenua scelta. In questo caso ridacchiate con noncuranza e spiegatele che si tratta di un fraintendimento comune e che non è il sesso anale il problema, ma l’omosessualità. Ovvero, non è che il sesso anale sia peccaminoso in quanto meramente edonistico e non finalizzato dunque alla riproduzione, è che a Dio stanno proprio sulle balle i froci. Si scioglierà di fronte alla poesia di tali parole, e voi sarete a un passo da un threesome con la sua migliore amica che vi applica un paio di elettrodi ai capezzoli.

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mercoledì, 31 ottobre 2007

Everyone hail to the Pumpkin King, now!

ascolto: Benny Goodman - Sing, sing, sing (with a swing)

Ah, Halloween. La magica notte in cui tutte le carie si travestono da dolcetti per insidiare le bocche dei nostri fanciulli e costringere i genitori a versare il proprio stipendio direttamente sul conto in banca del dentista per i prossimi dieci anni.
Fosse solo questo il problema. Lo sapevate? Halloween travia i giovani. Insieme ai film horror, ai fumetti, a Harry Potter, alla musica rock, a internet, ai cellulari, alle discoteche, a Maga Magò e alla teoria darwiniana, ovviamente.
Scrive un giornalista nato vecchio:
Halloween: una festa praticamente sconosciuta, in Italia, fino a qualche tempo fa, e che ora sta entrando di prepotenza nella vita sociale, specialmente quella dei bambini. Ne parliamo perché ci sono delle persone che trovano straordinario, se non inquietante, che i cattolici diano il permesso di festeggiarlo, addirittura nelle parrocchie, oltre che nelle case.
“Fino a qualche tempo fa”? Ora, a meno che tu non sia il Maestro Yoda o Raffaella Carrà, quindici anni non sono esattamente qualche tempo fa. Contando che The Nightmare Before Christmas è uscito in Italia nel 1994, e che già all’epoca tutti sapevano cosa fosse Halloween, hai già sparato una cazzata nella prima riga.
Mentre con quel “ci sono persone che” hai compromesso all’istante ogni parvenza di credibilità e obiettività dell’articolo. È come dire “conosco uno che”, o “mio cugino mi ha detto”.
Ok, sei un opinionista. Lavoro che, secondo un affidabile sondaggio che mi sto inventando in questo momento, rientra nella classifica dei dieci lavori più inutili al mondo. Pagare qualcuno perché pensi al posto mio. Ma per questo c’è già l’Otto per Mille alla Chiesa Cattolica. E se c’è già l’Otto per Mille alla Chiesa Cattolica, perché devono pagare uno che mi ripeta le stesse cose?
Antonio Fasol scrive: “L’occasione dell’imminente festa cristiana di Ognissanti, ormai per popolarità superata dalla più democratica e political correct festa di Halloween ci offre l’opportunità per tentare di andare aldilà dell’immagine ironico grottesca delle zucche dipinte e per cercare di esplorarne simbolicamente l’interno.
Perché “democratica”? Perché “political correct”? Il signor Fasol prende forse i termini a caso dal Devoto-Oli come i dadaisti?
La prima considerazione che viene spontanea è che nell’attuale risvegliarsi, in Europa, di una cultura caparbiamente laicista, che rifiuta, forzando perfino la storia, di riconoscere le proprie origini cristiane, non meraviglia il fatto che una festa di arcane origini paganeggianti, miratamente trasformata in occasione consumistica e di vago sapore carnevalesco, abbia ormai sopraffatto l’originaria festa cristiana non a caso con essa coincidente temporalmente.
Sorvoliamo il “caparbiamente laicista”.
Laico e pagano non sono la stessa cosa, nonostante per i cattolici finiscano entrambi all’inferno. La laicità non comprende credere negli spiritelli maligni, per quanto ciò possa sembrare “straordinario” e “inquietante”. E poi se la festa è diventata consumistica e carnevalesca, dov’è il problema? Per un cattolico è meglio così. Io mi preoccuperei di più del fatto che lo spirito del Natale venga ricordato solo nelle pubblicità del panettone Bauli.
Vi è, per la verità, un esempio ancora più emblematico di tale processo di sovrapposizione tra mondo secolare-paganeggiante e cristiano: il Natale, che, preso a sua volta in prestito (come data) dalla precedente festa pagana del dio sole e divenuto il “dies natalis” di Gesù per secoli, è ora ormai insidiato, soprattutto in ambito anglosassone e nordico, dalle renne di babbo natale e dagli alberi colorati, con annesso tutto l’indotto commerciale e consumistico che ha, tra l’altro, relegato il francescano presepe, originariamente veicolo religioso di meditazione sul mistero dell’Incarnazione, in rassegne artistiche dedicate dal vago sapore naturalistico e spesso più attente a rendere l’effetto meccanico di mulini e cascate piuttosto che a manifestare la nascita del Salvatore!
Immagino che a chiunque, a questo punto, venga istintivamente da dire: “metti un punto ogni tanto, cazzo”.
Scrive invece Carlo Climati, grande specialista di quelle regioni al confine fra esoterismo, satanismo & C. […]
Culti pagani = Satanismo! E io che credevo di essere nato troppo tardi per assistere dal vivo a tali ilari accostamenti!
“Certe discoteche propongono ai giovani delle “notti magiche”, pubblicizzandole su Internet. Ecco, ad esempio, che cosa si legge su uno dei tanti siti che seguono questa moda: “Festa medievale con incensi, candele, astrologia, Tarocchi e consulti esoterici gratuiti”. Un'altra pagina di Internet presenta un locale dove, intorno alla mezzanotte, un mago farà un rito incentrato sulla “conquista e riconquista della persona amata”. Un'altra ancora invita i giovani a passare una “notte esoterica” all'insegna di astrologia, chiromanzia e cartomanzia. “Due operatori”, si legge sul sito, “saranno a disposizione dei clienti per condurli in un affascinante viaggio nei misteri del passato, presente e futuro”. Insomma, il ballo può trasformarsi in una specie di “ponte” tra i ragazzi e il mondo dell'occultismo.
La discoteca che diventa luogo di conversione all’occulto. Ma LOL.
Il cattolicesimo italiano è ridicolo quanto quello misto Vodoo e culti animisti tipico dell’America Meridionale. Questo è il paese dove si crede ancora alle masche, si legge l’oroscopo tutti i giorni e si telefona a Wanna Marchi e a Solange. È il paese dove l’italiano medio si tocca le palle quando passa un gatto nero e quando sente una bestemmia, che magari Dio, piccato, scaglia giù un fulmine e sbaglia mira. Non c’è bisogno di essere dediti all’occulto per queste cose, basta essere deficienti.
Il problema non è da sottovalutare e rischia di alimentare, ancora di più, un certo tipo di tendenza all'esoterismo e alla superstizione, che è fortemente in crescita tra i giovani.
Uh, già. I Satanisti del Varesotto. Posso dire che i satanisti, a parità di deficienza, sono meglio delle gerarchie ecclesiastiche? Lo dico. Per ben tre ragioni:
  1. i satanisti sono coerenti, compiono il male con la precisa intenzione di farlo; il Vaticano ha sempre compiuto le scelte peggiori possibili continuando a ripetere che stava agendo per il bene dell’umanità. Se uccidi una persona perché godi del suo dolore, sei un bastardo consapevole. Se ti rifiuti di fornire medicinali a una persona nascondendoti dietro una presunta coscienza morale, sei solo un ignobile paraculo;
  2. nella storia dell’umanità il satanismo ha sicuramente causato meno vittime, così come il loro capo;
  3. il nero sta bene con tutto.
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