il blogger

Nasce a Torino l'11 settembre del 1988 perché evidentemente il mondo non ne poteva più fare a meno. Dimostra subito una particolare predisposizione alle arti figurative, alla letteratura e alla modestia. In fanciullezza viene guardato con sospetto dagli altri bambini, turbati dal suo atteggiamento atipico: egli veste solo di nero, detesta il sole e l’estate, predilige le cupe atmosfere di Burton e Poe e quando guarda i film Disney tifa sempre per il cattivo. Crescendo sviluppa le sue peculiarità diventando un insopportabile cinico e misantropo snob. Il nostro eroe al momento si dedica al perfezionamento della propria istruzione, alla disinteressata produzione d’arte e alla lavorazione di un progetto destinato a cambiare il mondo come siamo abituati a conoscerlo.

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Miiinchia: 19 anni e già così patetico?! Va beh va... divertiti a fare il nichilista demodè...

Parli di banalità ma non ti rendi conto che il tuo blog altro non è che una serie di argomentazioni che tutti gli "pseudointellettuali alternativi" sciolinano di continuo quando vogliono attaccare bottone?

Patetico, semplicemente patetico. Ci si nasconde dietro maschere di ironia, forse anche divertenti, ben costruite e assolutamente... non originali. [...] E poi come si fa a diventare cinici a 19 anni...

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martedì, 26 giugno 2007

Per noi solo più Tetris

ascolto: The Fray - How to Save a Life

"Papà, sta per uscire Manhunt 2!"
"Mi spiace figliolo, ma il ministro Fioroni dice che ti istiga all’omicidio, quindi l’ha censurato".
"Ma ho ventitré anni!"
"Questo non fa di te un individuo responsabile; solo il Vaticano e i politici possono decidere cosa lede la pubblica moralità.
Su, adesso andiamo a vedere quel film in prima serata su Canale 5 dove c’è un poliziotto afroamericano che banalizza la morte facendo battutine allusive e ridendo come un idiota mentre in nome della giustizia stermina in uno strip club un centinaio di sicari russi geneticamente cattivi e sadici che rispecchiano le fobie di un’America in piena Guerra Fredda".
categoria: controcultura | commenti (20) | commenti (20) (popup)
lunedì, 11 giugno 2007

Torno subito

 
categoria: | commenti (12) | commenti (12) (popup)
lunedì, 04 giugno 2007

LOLTube

ascolto: The Foundation - Build me up buttercup

I cristiani si dividono in due categorie: quelli con il vizio di rompere i coglioni, che tentano costantemente di “salvare” dalla dannazione eterna anche quelli che non vogliono essere salvati, utilizzando per questo tutti i mezzi a loro disposizione, e quelli morti.
Questi ultimi se non altro adempiono al loro ruolo nel cerchio della vita, offrendo ottimo concime alla terra.

La prima categoria, tra le altre cose, è quella che utilizza internet come cassa di risonanza mondiale per le proprie eiezioni cerebrali, dando vita così a fenomeni surreali come genitoricattolici.org e GodTube, una piattaforma di stampo youtubbiano che ospita esclusivamente video cristiani caserecci provenienti dalle emittenti private di tutta America, in cui l’equivalente yankee dei nostri padani inveisce contro il relativismo, l’ateismo, il darwinismo e tutti gli altri peccati di questo mondo.

Il filmato più visualizzato del sito vede un povero idiota tessere le lodi della banana (!), indicandola come “l’incubo dell’ateo”, perché testimonianza del genio divino, mentre un tizio seduto a fianco medita seriamente di convertirsi all’Islam e farsi esplodere seduta stante.


“Guardate la forma, che si adatta perfettamente alla presa della mano, e la dimensione, giusto quella della bocca umana”.
No, non è un estratto dell’Arte della Fellatio di Ilona Staller, ma la trascrizione di una parte del discorso.
Ok inutile spreco di risorse alimentari, adesso vieni alla lavagna e spiegaci a cosa cazzo servono le zanzare. O Berlusconi. O tu. Dov’è la testimonianza del genio divino in tutto ciò?

Interessante poi un secondo filmato dove Charley, eminente sconosciuto, parla dell’evoluzionismo, criticando quelle che secondo lui sono le teorie di Darwin, mentre in realtà si tratta di quelle di Lamarck (superate da circa due secoli).
Lo spettatore sconsolato e meditante il suicidio trova tuttavia conforto nei sessantasei commenti del filmato, sessanta dei quali inquadrano perfettamente la figura di Charley e, di conseguenza, lo insultano apertamente. Gli altri sei sono spam.

L’apice si tocca in un filmato snobbato e sottovalutato, di soli 23 secondi, che risolve la questione dell’omosessualità a livello antropologico, psicologico e sociale: l’omosessualità è “cool”! È diffusa solamente perché fa figo. E in effetti, come poter controbattere? La moda dopotutto è dolore. Dopo tatuaggi, piercing e escoriazioni, la dilatazione del canale anale (che non è una metafora per dire “Italia 1”) è l’ultima tendenza. Scommetto che sarà oggetto della prossima puntata di Lucignolo.
Appena la smetteranno di parlare della retata antidroga voluta dal preside della mia scuola. Oh yeah.