il blogger

Nasce a Torino l'11 settembre del 1988 perché evidentemente il mondo non ne poteva più fare a meno. Dimostra subito una particolare predisposizione alle arti figurative, alla letteratura e alla modestia. In fanciullezza viene guardato con sospetto dagli altri bambini, turbati dal suo atteggiamento atipico: egli veste solo di nero, detesta il sole e l’estate, predilige le cupe atmosfere di Burton e Poe e quando guarda i film Disney tifa sempre per il cattivo. Crescendo sviluppa le sue peculiarità diventando un insopportabile cinico e misantropo snob. Il nostro eroe al momento si dedica al perfezionamento della propria istruzione, alla disinteressata produzione d’arte e alla lavorazione di un progetto destinato a cambiare il mondo come siamo abituati a conoscerlo.

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Miiinchia: 19 anni e già così patetico?! Va beh va... divertiti a fare il nichilista demodè...

Parli di banalità ma non ti rendi conto che il tuo blog altro non è che una serie di argomentazioni che tutti gli "pseudointellettuali alternativi" sciolinano di continuo quando vogliono attaccare bottone?

Patetico, semplicemente patetico. Ci si nasconde dietro maschere di ironia, forse anche divertenti, ben costruite e assolutamente... non originali. [...] E poi come si fa a diventare cinici a 19 anni...

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venerdì, 30 marzo 2007

Tarantino morde Fergie (?!)

ascolto: Skunk Anansie - Secretly

Quando si dice il Metodo Stanislavskij.

categoria: controcultura | commenti (8) | commenti (8) (popup)
lunedì, 26 marzo 2007

Hard Cock Café

ascolto: Muse - Sing for absolution

L'art pour art. In altre parole: illustrazione senza significato alcuno.

categoria: | commenti (8) | commenti (8) (popup)
sabato, 24 marzo 2007

Berlin07

ascolto: Lighthouse family - Ain't no sunshine

Giusto, non vi avevo fatto presente che sono tornato da Berlino. Allora, traiamo qualche conclusione da questa esperienza:

  • il rapporto tra la durata di un viaggio in aereo e il tempo da trascorrere in aeroporto per poterlo effettuare è circa 1:6;
  • il livello di untuosità dei mezzi pubblici è costante in tutta Europa;
  • i ristoranti tedeschi non esistono. Oserei dire che non esiste neanche la cucina tedesca;
  • rispetto al resto d'Europa, i musei italiani sono vergognosamente costosi;
  • non è necessario conoscere la lingua del paese che ci si appresta a visitare, basta avere la mobilità delle dita;
  • è possibile riscontrare nella mentalità tedesca parecchi retaggi della filosofia Gestapo;
  • il doppiatore tedesco di Homer Simpson è un incapace;
  • al ritorno da una gita scolastica le persone pesano di meno, le valigie molto di più;
  • i Tic-Tac suonano al metal detector;
  • nei regolamenti degli alberghi, le indicazioni per gli italiani sono diverse da quelle per qualsiasi altro membro della comunità europea;
  • date un oggetto sferico e qualche minuto ad un gruppo di italiani, e vi improvviseranno immediatamente una partita di calcio. Anche in un aeroporto;
  • ogni valigia contiene almeno un oggetto che si rivela perfettamente inutile, mentre deficita di uno essenziale;
  • le compagnie telefoniche sono imperi si basano sul nulla. Ma a caro prezzo;
  • per riuscire a scattare foto senza flash decenti bisogna assumere massicce dosi di Pentazemin;
  • la storia che la Germania è la patria del metal è una palla. Di metallari non ce ne sono, e se ce ne sono si nascondono molto bene;
  • i tedeschi non hanno idea di che cosa sia un chupito;
  • la polizia tedesca è veramente convinta che qualcuno possa fare un attentato con una lava lamp;
  • non esiste al mondo souvenir che non sia kitsch.