Nasce a Torino l'11 settembre del 1988 perché evidentemente il mondo non ne poteva più fare a meno. Dimostra subito una particolare predisposizione alle arti figurative, alla letteratura e alla modestia. In fanciullezza viene guardato con sospetto dagli altri bambini, turbati dal suo atteggiamento atipico: egli veste solo di nero, detesta il sole e l’estate, predilige le cupe atmosfere di Burton e Poe e quando guarda i film Disney tifa sempre per il cattivo. Crescendo sviluppa le sue peculiarità diventando un insopportabile cinico e misantropo snob. Il nostro eroe al momento si dedica al perfezionamento della propria istruzione, alla disinteressata produzione d’arte e alla lavorazione di un progetto destinato a cambiare il mondo come siamo abituati a conoscerlo.
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Miiinchia: 19 anni e già così patetico?! Va beh va... divertiti a fare il nichilista demodè...
Parli di banalità ma non ti rendi conto che il tuo blog altro non è che una serie di argomentazioni che tutti gli "pseudointellettuali alternativi" sciolinano di continuo quando vogliono attaccare bottone?
Patetico, semplicemente patetico. Ci si nasconde dietro maschere di ironia, forse anche divertenti, ben costruite e assolutamente... non originali. [...] E poi come si fa a diventare cinici a 19 anni...
Laurett in The Passion of the W...
zorrokamikaze in La dura realtà: gli...
lucamariani in La dura realtà: gli...
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ascolto: Whitney Houston - I will always love you
E' il 31 dicembre.
Sono le quattro passate.
Non ho ancora la minima idea di che cosa farò stasera.
Ah, l'organizzazione.
ascolto: Queen - Who Wants to Live Forever
Maturarmi con un voto decente
Praticare un qualsiasi tipo di attività fisica
Imparare a dipingere
Cominciare a fumare (fa figo)
Smettere di fumare (fa male)
Trovare l'ammore
Essere meno buono
Risolvere il conflitto israelo-palestinese
Trovare il decimo buon proposito
ascolto: Eurythmics - Here comes the rain again
Che animale disgustoso l'uomo.
Così narcisisticamente preso da sé e al contempo così ridicolmente insicuro da negare la propria stessa natura animale, da inventarsi una fantomatica discendeza divina pur di distinguersi dagli altri esseri.
Gli animali fanno sesso, ma l'uomo no. Egli fa l'amore. Quella animalesca esperienza biologico/chimica diventa per magia una comunione spirituale di due anime indissolubilmente legate in eterno, che perdono ogni componente fisica e terrena per unirsi al divino e compierne la volontà.
Gli animali sono frutto di millenni di evoluzione, l'uomo no. Lui è la creatura prediletta di un grande dio misericordioso che l'ha posto meritatamente a capo del mondo.
Gli animali mangiano per sopravvivere. L'uomo tenta di evitarlo inventandosi la filosofia stoica ed apatica, il digiuno spirituale e disturbi alimentari e psicologici come l'anoressia.
Gli animali muoiono, l'uomo no. Egli può lasciare il mondo terreno, ma vivrà in eterno nella gloria celeste.
Che animale disgustoso l'uomo,
l'animale che ha scordato di esserlo.